venerdì 14 gennaio 2011

Bollettacrazia

Ho in dotazione un cellulare aziendale, TIM.
Non lo uso quasi mai per telefonate personali.
Qualche mese fa l'ho utilizzato per una chiamata personale, utilizzando il prefisso "46" che serve per fare in modo che il costo della telefonata vada sul mio conto personale anziché su quello aziendale.
E qui inizia il bello.
Dopo un po' arriva una bolletta: 0,23 Euro di telefonata e 0,37 Euro di spedizione bolletta. Ma la bolletta non viene riscossa perché troppo bassa.
Dopo due mesi un'altra bolletta: uguale alla precedente, ma con 0,37 Euro di spedizione in più. Ma la bolletta non viene riscossa perché troppo bassa.
...
L'ultima bolletta è di ben 2,09 Euro, ma ancor una volta la TIM non vuole i soldi, quindi fra due mesi ne arriverà un'altra con un'altra spesa di spedizione.

I boscaioli abbattono gli alberi, le cartiere ci fanno la carta, la TIM mi manda una nuova bolletta, il conto sale, ed io continuo a non telefonare TIM.

Allora ho provato ad accedere al portale TIM per vedere se era possibile avere una bolletta elettronica senza spese di spedizione e senza l'inutile bolletta cartacea.
Dopo essermi registrato, tramite SMS, il portale mi dice: "il tuo è un telefono business, vai al sito business" che però è riservato a qualcuno della mia azienda che gestisce il contratto per tutti i telefoni dell'azienda.

Allora provo alla "vecchia maniera": chiamo il 191. Ma dopo aver pigiato un po' di tasti, a seconda delle domande poste, sono arrivato alla frase "Arrivederci", senza riuscire a chiedere a qualcuno.

Allora torno sul sito per trovare un posto dove poter fare una domanda, ma trovo solo risposte, nessun modo di fare domande. E non trovo una risposta al mio problema.